Raffaello Biagetti
Nato a Santarcangelo di Romagna nel 1940, Raffaello Biagetti è stato un designer, ricercatore e figura curatoriale che ha concepito il design come pratica culturale, archivio vivente e strumento di conoscenza. Nel 1968 fonda Design Club a Ravenna, luogo di ricerca e dialogo tra progetto, collezione e sperimentazione. Questa visione trova una forma compiuta nel 1988 con la nascita del Museo dell’Arredo Contemporaneo, ideato per raccontare l’evoluzione del prodotto industriale italiano e internazionale. La collezione, costruita tra il 1880 e il 1980, riflette un approccio in cui architettura, allestimento e progetto dialogano: dalla scenografia teatrale di Piero Castiglioni alle pedane di Gae Aulenti, fino all’ampliamento firmato da Ettore Sottsass con Johanna Grawunder. Con l’apertura di Futurarium nei primi anni Novanta, Biagetti rafforza la dimensione didattica del museo, trasformandolo in un laboratorio permanente di confronto tra designer, studenti e artigiani. Il suo lavoro si definisce come un ponte continuo tra progetto, formazione e memoria, capace di mettere in relazione generazioni, linguaggi e pratiche del design.