Credenza alta Ferro e Fuoco
Raffaello Biagetti
Produzione Biagetti
Credenza disegnata da Raffaello Biagetti, 1989.
Alta e compatta, la credenza lavora sulla forza espressiva del legno bruciato, trasformando il trattamento della superficie in elemento centrale del progetto. Le quattro ante battenti custodiscono i ripiani interni, mantenendo all’esterno un volume netto e continuo, segnato dalla qualità materica del legno. Disegnata nel 1989, appartiene alla collezione Ferro e Fuoco, insieme alla consolle e al tavolino, e restituisce una ricerca in cui materia, gesto e funzione convivono in equilibrio.
Design: 1989
Dimensioni: L 128 x P 46 x H 140 cm
Raffaello Biagetti
Nato a Santarcangelo di Romagna nel 1940, Raffaello Biagetti è stato un designer, ricercatore e figura curatoriale che ha concepito il design come pratica culturale, archivio vivente e strumento di conoscenza. Nel 1968 fonda Design Club a Ravenna, luogo di ricerca e dialogo tra progetto, collezione e sperimentazione. Questa visione trova una forma compiuta nel 1988 con la nascita del Museo dell’Arredo Contemporaneo, ideato per raccontare l’evoluzione del prodotto industriale italiano e internazionale. La collezione, costruita tra il 1880 e il 1980, riflette un approccio in cui architettura, allestimento e progetto dialogano: dalla scenografia teatrale di Piero Castiglioni alle pedane di Gae Aulenti, fino all’ampliamento firmato da Ettore Sottsass con Johanna Grawunder. Con l’apertura di Futurarium nei primi anni Novanta, Biagetti rafforza la dimensione didattica del museo, trasformandolo in un laboratorio permanente di confronto tra designer, studenti e artigiani. Il suo lavoro si definisce come un ponte continuo tra progetto, formazione e memoria, capace di mettere in relazione generazioni, linguaggi e pratiche del design.